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I piedi degli sportivi

25 febbraio 2009 — I piedi sono una delle parti del corpo di uno sportivo più soggette a infezioni. Infatti ben il 10-15% della popolazione presenta patologie causate da funghi. Ecco perché è importante sapere come prevenirli.

I piedi degli sportivi

Ad indebolire la pelle dei piedi è spesso una delle diverse forme di tinea pedis. Scopriamo di seguito quali sono le principali manifestazioni.

La tinea pedis interdigitale si presenta con lesioni desquamative tra il terzo e/o quarto spazio, che possono causare bruciore e dolore per ispessimento e macerazione del tessuto.

Il problema si può estendere sino all’apice delle dita, sul dorso e pianta del piede, causando prurito.

La tinea a mosaico è così nominata, perché si caratterizza per una fine desquamazione che interessa in modo bilaterale e simmetrico gli archi plantari, il tallone e il bordo del piede.

La tinea pedis disidrosica si caratterizza per aree eritematose, pruriginose ed irritanti, con piccole vesciche contenenti un liquido biancastro, che diventa poi purulento e giallastro. Se queste si aprono, si creano delle croste, che una volta cadute lasciano ferite umide e desquamative.

A favorire l’insorgere della tinea sono fattori sia endogeni, come infermità vascolari periferiche, diabete e immunopatie, ma anche esogeni.

Si consiglia perciò di:

  • Utilizzare calzature traspiranti
  • Effettuare una costante igiene dei piedi e un’accurata asciugatura
  • Indossare calze in fibre naturali
  • Usare creme e polveri antifungine 
  • Non camminare scalzi
  • Non asciugarsi con teli da bagno di altri
  • Nei bagni o docce pubbliche, camminare sempre con le ciabatte

Una volta iniziata la terapia per debellare la tinea pedis è bene:

  • Lavare e asciugare la zona prima di trattarla
  • Fare assorbire i farmaci per evitare la macerazione dei tessuti
  • Usare preparati in polvere da mettere anche su calzini e scarpe, per ridurre le possibilità di recidive
  • Non interrompere il trattamento ai primi segni di beneficio


Ti è mai capitato di avere problemi come questi ai piedi? Raccontaci la tua esperienza!
 

I vostri commenti

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21 ottobre 2009 — Il sistema immunitario di un individuo ed il suo grado di maturità giocano sicuramente un ruolo molto importante nei confronti della esposizione alle malattie infettive. Inoltre si ricordi che un soggetto è esposto ad una micosi se sussistono delle condizioni predisponenti come la macerazione della pelle e quindi la presenza di una porta di ingresso per i funghi. Potrebbe essere cambiata la sua attenzione in questi luoghi pubblici e quindi un maggiore rispetto ed attenzione nei confronti delle regole necessarie per non incontrare un fungo. Cordiali saluti

vitt71

ha scritto
27 settembre 2009 — Ciao Pellebenessere! Vi giro un dubbio che ho sempre avuto e che sono certo siete finlamente in grado di chiarire. Da ragazzo, appassionato di nuoto, ho sofferto a più riprese di "piede d'atleta", preso con ogni probabilità nelle piscine in cui mi allenavo. Raggiunti i sedici anni ho continuato a frequentare piscine ma non ho più avuto problemi. Ora la domanda: si diventa resistenti al “piede d’atleta” (o tramite esposizioni ripetute o per età)? E’ cambiato il modo in cui le piscine combattono il fenomeno? O sono stato semplicemente fortunato?
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